Riecchetelotiè.
Si studia quassù , eccome se si studia.
Ma non di solo studio vive l'uomo , diceva qualcuno...forse.
Prima di approdare nella gaia Islanda , ho per dieci anni praticato (se , vabbè) un meraviglioso sport: boccette.

No , vabbè , siamo seri dai...
Briscola estrema.
...
..
.
Neanche , lo ammetto.
(ho scartavetrato gli zebedei con questi tentativi di simpatia)
Pallavolo , va bene.
Praticato per cotanti anni fino a qualche mese fa , quando mi son dovuto fermare in vista dell'imminente partenza verso la "ri"-gaia isola.
Dopo all'incirca una settimana mi ritrovo a chiacchierare con un ragazzo francese , Quentin , il quale mi dice che milita in una islandese squadra e che ci sarebbe la possibilità di playare alla volleyball also per me.
Detto fatto , mi faccio spedire tutta "l'attrezzatura" da casa (non essendomi portato niente , giustamente).
Incredibilmente il tutto arriva in tempi ragionevoli , all'incirca due settimane , contando che di mezzo ci son state le Poste Italiane.
Oggi quindi , 15/02/2010 , mi dirigo con sommo gaudio verso il mio primo allenamento , fiducioso che gli Islandesi accettino un italiano perdipiù pippa.
Arrivo... "Hi nice to meet you , Riccardo" "Hi , nice to meet you , how are you" "Nice to meet you - questo non mi saluta - why you are here?"
Gioco , mi stanco , corro , mi stanco ancor di più , mi diverto , salto , muro , attacco , sassocartaforbice...
Fine allenamento: "Ci sarebbe la possibilità di giocare anche nelle partite?"
Risposta: "Si , penso di si"
Ennamo.
Gli Islandesi mi hanno accettato.
Mi sento come un animale accettato da un altro branco: accolto perchè leggermente pietoso.
Piccolo appunto: Viaggio d'andata , colonna sonora ->
"C'hai una banana gigantesca"
Viaggio di ritorno: l'album "The Golden Arcipelago" degli Shearwater.
Un saluto , a tutti.
P.s: Ogot74.
A voi, perchè mi sopportate.
(colonna sonora del post: l'album "Með suð í eyrum við spilum endalaust" dei Sigur Ros)