giovedì 25 marzo 2010

RaiperunaNotte.
Stasera.
Essiateci.

martedì 23 marzo 2010

Per la prima volta in vita mia ho osato , ho saltato l'ostacolo.
Non mi sono fermato , come mio solito , a riflettere :
"E' bene , e' male , e' giusto , e' sbagliato , chi me
lo fa fare" ecc..
Sono semplicemente partito.
Semplicemente.
Quattro del mattino , direzione BSI , Stazione degli autobus , Reykjavik.
Obiettivo: Olga.
Sono riuscito ad arrivare un attimo prima che l'autobus partisse , giusto in tempo per salutarla e porgerle un biglietto.
C'è stato un abbraccio.
Arrivederci Olga.

Un saluto anche a te , o lettore.

P.s: Grazie Susanna.
Davvero.



Colonna sonora del post:

William Elliot Whitmore - A good day to die


It was a beautiful day
And the sun was a-shinin' high
Not a cloud up above
It was a good day to die

And I got my chores done
I got the horses fed
I took a swim in the pond
Just to clear out my head

It was a good day to die
It was a good day to die
And Lord knows I gave it my hardest try
But it's a good day to die

It was a beautiful day
And now the moon is a-shinin' bright
And I got my boots on
It's a good day to die

Ohhh, it was a good day to die
It was a good day to die

It'll all be good by and by
Mmm, but it's a good day to die
Ohhh, it was a good day to die
Ohhh, it's a good day to die
And it'll all be good by and by
Mmm, it was a good day to die

mercoledì 24 febbraio 2010

Neve

La neve.
Quest'oggetto a me sconosciuto , visto che nel mio paese la fa una volta ogni 5 ,6 anni circa , in quantità per me "accettabili" (sopra i 20 - 30 cm , misura fondamentale per poter tentare di farsi più male possibile buttandosi giù per un fosso con uno slittino).
Dopo neanche due settimane dalla trasferta in quel di Reykjavik , che ti accade?
Nevica.
Nel mio paese.
E neanche poco.
"Fortunatamente" per me (anche se comunque ci ero rimasto fregato) non così tanto da potersi permettere avventurosi viaggi giù per le bianche colline marchigiane.
Ovviamente , rosicai.
Eeee se rosicai.
Fino ad oggi perlomeno , dato che si è deciso a far un pò di neve in questa benedetta città.
Poca , quel tanto che basta per infondermi una sensazione di quiete e benessere (Aaaaah...).
Studio all'Università , prove con la band , pizzata (niente gingerino) , chiacchierata con gli altri italiani , assignment , scrittura blog.
"Bella giornata , nevvero?"

Un saluto.

(Colonna sonora del post (alternativa):

)


venerdì 19 febbraio 2010

In Memoria dell'Aviatore

L'Angelo dalle Sei Punte trema
Dinnanzi all'Onda delle Età
Il destino per lui non esiste
solo la consapevolezza di dover morire
Un viaggio , oltre la propria psiche
come un uomo mentre abbraccia la terra,
poggiandoci il viso.
La nave eterea lo attende...
E' già primavera?
No.
Campane.






Il rispetto...
Per chi o cosa?
Virtù o caratteristica di pochi.

Non esiste un solo pensiero.
Ridere , al più presto.
Perlomeno un sorriso.


Probabilmente tutto ciò non ha senso ma me ne frego altamente.
E' permesso di tanto in tanto.

Un saluto , a te , lettore.
Dirai fra te e te: "Come mai questo?" "Perchè?" "Non sta bene?" "Cos'ha?" "E' scemo?"

Risposta: si vive. Dannatamente e stupendamente.
Anche per scrivere venti righe su uno spazio aperto.
Fine.


Colonna sonora del post:

lunedì 15 febbraio 2010

Riecchetelotiè.
Si studia quassù , eccome se si studia.
Ma non di solo studio vive l'uomo , diceva qualcuno...forse.
Prima di approdare nella gaia Islanda , ho per dieci anni praticato (se , vabbè) un meraviglioso sport: boccette.



No , vabbè , siamo seri dai...
Briscola estrema.
...
..
.
Neanche , lo ammetto.
(ho scartavetrato gli zebedei con questi tentativi di simpatia)

Pallavolo , va bene.
Praticato per cotanti anni fino a qualche mese fa , quando mi son dovuto fermare in vista dell'imminente partenza verso la "ri"-gaia isola.

Dopo all'incirca una settimana mi ritrovo a chiacchierare con un ragazzo francese , Quentin , il quale mi dice che milita in una islandese squadra e che ci sarebbe la possibilità di playare alla volleyball also per me.

Detto fatto , mi faccio spedire tutta "l'attrezzatura" da casa (non essendomi portato niente , giustamente).

Incredibilmente il tutto arriva in tempi ragionevoli , all'incirca due settimane , contando che di mezzo ci son state le Poste Italiane.

Oggi quindi , 15/02/2010 , mi dirigo con sommo gaudio verso il mio primo allenamento , fiducioso che gli Islandesi accettino un italiano perdipiù pippa.

Arrivo... "Hi nice to meet you , Riccardo" "Hi , nice to meet you , how are you" "Nice to meet you - questo non mi saluta - why you are here?"
Gioco , mi stanco , corro , mi stanco ancor di più , mi diverto , salto , muro , attacco , sassocartaforbice...
Fine allenamento: "Ci sarebbe la possibilità di giocare anche nelle partite?"
Risposta: "Si , penso di si"
Ennamo.
Gli Islandesi mi hanno accettato.
Mi sento come un animale accettato da un altro branco: accolto perchè leggermente pietoso.

Piccolo appunto: Viaggio d'andata , colonna sonora ->

"C'hai una banana gigantesca"


Viaggio di ritorno: l'album "The Golden Arcipelago" degli Shearwater.


Un saluto , a tutti.

P.s: Ogot74.
A voi, perchè mi sopportate.

(colonna sonora del post: l'album "Með suð í eyrum við spilum endalaust" dei Sigur Ros)

sabato 13 febbraio 2010

Immaginate il sole.
Tanto sole.
Splendente , scintillante , "caldo".
Ecco , ora non c'è , per niente ma c'era due , tre giorni fa ,
mentre ero al porto di Reykjavik.
In cima ad uno scoglio mi son ritrovato a fissare il mare come
un ebete , osservandone le leggere increspature create dal
vento.
In fondo alla visuale le montagne , alte , innevate ,
leggermente coperte in cima dalle nuvole.
Poco traffico , pochi rumori...tanto freddo.
In cuffia queste canzoni:



Se esiste il concetto di "malinconia mista a felicità mista ad
un leggero senso di tristezza mista ad un senso di appagatezza"
, credo di averlo vissuto per qualche minuto.
E' proprio vero che devi esser lontano dalle persone che ami per
amarle ancora di più...
Fortunatamente ne sto scoprendo altre ora.
Fortunatamente.

Saluti ai tre lettori.

(Colonna sonora di questo post: Hellsongs - Losers & Winners)
Bene , questo è il primo blog che mi appresto a "creare".
Di cosa parlerà?
Di tutto e di niente , dell'Islanda e di ciò che sto provando , delle nuove amicizie che ho fatto/sto facendo e delle persone a me care lontane...
Di come sto affrontando la vita in un paese così diverso e così uguale al mio , nello stesso momento...
Scriverò anche di cose totalmente estranee dall'Erasmus , non so come , perchè e quando ora come ora...
Il più delle volte , ora incluso , scriverò male , sgrammaticato , con la sintassi sbagliata , non beccassi un tempo verbalo che sia uno e trino.
Seguite , insultate , sputate , mandate lettere minatorie , apprezzate , hackeratemi il pc (forse questo no) , fate come vi pare insomma.
Io comunque scriverò.
O almeno ci proverò.

(colonna sonora di questo post: HarvestMan - In a Dark Tongue)